Serie D girone B


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Il campionato di serie A tra novembre e dicembre: calendario e statistiche
Il campionato di serie A dopo l'ennesima pausa per dare spazio alla Nazionale di Ventura entra nel vivo per quanto riguarda il girone d'andata. Così dopo Napoli-Inter e Milan-Juventus ci saranno partite davvero importanti dato che a distanza di qualche settimana assisteremo a Roma-Lazio, derby della capitale che ha il sapore della qualificazione Champions per la prossima stagione, mentre Napoli-Milan, una delle classiche per quanto riguarda la serie A ricorda un po' un'epoca passata quando altri campioni giocavano per la conquista dello scudetto e questa era davvero una delle gare più entusiasmanti del campionato, con il Milan di Sacchi e degli olandesi che affrontava il Napoli di Maradona e Careca. Il Napoli di Sarri è tecnicamente e tatticamente più forte, probabilmente, ma non ha ancora il carisma delle squadre di Bianchi o Bigon. Era probabilmente un altro calcio, ma la realtà dei fatti è questa. Un girone d'andata che probabilmente verrà deciso con il doppio impegno della Juventus che tra la 15esima e la 16esima giornata dovrà giocare in casa contro l'Inter ma solo dopo aver affrontato in trasferta questo Napoli ancora imbattuto. I big match non finiscono qui e interessano ancora i bianconeri, almeno per quanto riguarda la 18esima giornata, quando ci sarà da giocare Juventus-Roma, ancora una volta a Torino. L'ultimo turno per la 19esima di campionato che si giocherà il prossimo 30 dicembre, vedrà in campo Inter-Lazio e Fiorentina-Milan. Questo il quadro delle partite sulla carta più interessanti e impegnative. Come però abbiamo già visto nel corso del campionato, ogni partita richiede grande impegno e concentrazione. Non importa se si gioca contro una grande o piccola squadra. Questo vale anche in sede di quote in termini di bonus scommesse che alcune tra le gare da giocare sono davvero imprevedibili, per quanto riguarda l'esito dei risultati. In quest'ottica ne sanno decisamente qualcosa sia la Juventus che il Napoli capolista. Entrambe le formazione hanno infatti lasciato punti o energia preziose per vincere o per provare a farlo contro Benevento, Atalanta, Chievo e Genoa. Così se la Juventus aveva superato in scioltezza il Milan di Montella o il Torino di Mihajlovic, ha dovuto faticare le proverbiali sette camicie per vincere in casa contro un inedito e agguerrito Benevento. Una gara che sulla carta era data con un esito scontato e prevedibile e che invece si è conclusa 2-1 con un ribaltamento di risultato impensabile. Stessa cosa è accaduta con l'Atalanta, dove nella partita di Bergamo la Juventus ha perso 2 dei 6 punti di questo campionato, concludendo con un pareggio, 2-2 che per un breve frangente l'aveva allontanata dalla testa della classifica. Il Napoli invece dopo aver faticato non poco contro il Genoa, vincendo 2-3 ha trovato a Chievo un muro invalicabile, dato che per la seconda volta in questo campionato ha concluso una gara a reti inviolate. Solo l'Inter di Spalletti aveva imposto un pareggio a reti inviolate agli uomini di Sarri. Così se il Napoli appare in affanno, Lazio e Roma, nonostante una partita in meno hanno fino a questo punto dimostrato di essere squadre non solo competitive e insidiose, ma in continua crescita di gioco e di risultati, tanto che a questo punto del campionato non sarebbe stato molto semplice affrontarle in casa e batterle come invece è successo a questo Napoli, durante la quinta e ottava giornata di campionato.



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